...And with the way you've been talking
Every word gets you a step closer to hell...
Deficiente, sta volta non la passi. Hai rotto il cazzo.



“I’m Chuck Bass.”
“And no one cares.”
Parto da una citazione da Gossip Girl aka Beautiful 2 che spopola sia in america, anzi sta mantenendo il record d’ascolti invariato nella fascia 18-35 da più di un anno cosa che gli altri telefilm non sono mai riusciti a fare, e che piano piano sta colpendo anche noi, la colonia degli USA, e per questo volendo mi potete sparare.
A me piace quel programma, anche se mi rendo conto che è non è niente più di una soap opera. Lo sto seguendo a pari passo con gli americani. La cosa che più mi intriga è la profondità dei personaggi.
Vi chiederete, che cosa c’è di profondo nei personaggi di una fiction?
Di solito vi trovate il ragazzino sbarbatello che fa le bizze per ogni cosa perché lui può, ma la stranezza qui è che vengono mostrati i pregi e i difetti, ogni lato della personalità; alla fine ti ritrovi quasi come a conoscerli.
Per ogni azione qui ne troviamo la causa e soprattutto i personaggi non sono statici, sono reali!
Perché Chuck si comporta così, perché continua a sbronzarsi e a trovarsi una ragazza nuova ogni sera?
Da quello che ho visto, è perché non ha avuto l’appoggio della madre ed una figura paterna a cui ispirarsi che non valeva una cicca frusta ( Bart (e poi veniamo a scoprire che anche Jack Bass, lo zio figo - e te pareva -, è uguale. Ep 2x14) è esattamente come lui, solo che reggi l’alcool meglio, e come puoi dire a tuo figlio di comportarsi diversamente quando anche te ti stai comportando nella stessa maniera ed hai trent’anni di più? Non puoi.) suo padre non gli presta attenzione e l’unico modo per farlo è combinarne una nuova ogni giorno.
E poi vedi gli effetti se anche quella figura viene a mancare …
Dice che nessuno se ne frega di lui, rifaccia i sentimenti che Blair prova per lui perché non conosce fondamentalmente l’amore, non sa che cosa significa.
Penso che il dolore, il lutto in questo caso, sia trattato in maniera veritiera.
Continua a ribadire che il padre non lo voleva, che lui era solo un errore per cui sua madre è morta, ma dopo tutto anche se continua a provare rancore per Bart sente molta più mancanza di quanto riesce ad ammettere.
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Sono Chuck Bass ed a nessuno importa.
Non mi hanno colpito tanto le parole, lui dice sempre che è Chuck Bass, ma il modo in cui Ed Westwick ( le ha pronunciate, l’espressione del volto. La recitazione insomma.
La tv di qualità è un’altra cosa, non si può ritenerla qualità, ma io dico che quello che vedo è fatto bene per lo meno.
Okay, non ho la più pallida idea del perché mi ritrovi a notte fonda a scrivere di un personaggio fittizio della televisione ma fa niente, dovevo sfogarmi ( lavora, invece di sfogarti, direbbe qualcuno)
Mettiamo da parte i dubbi per un attimo, e poniamoci risolviamo un’altra questione o meglio, attesto un’altra concetto che ho appreso stasera.
Tutte le volte che vedo un telefilm ho sempre la maledetta sfiga di essere colpita dai personaggi più incasinati in assoluto, quelli che di solito partono come cattivi e che non piacciono a nessuno, e di non capirci dentro nulla.
C’è Luke di The Oc, Draco di Harry Potter, Nathan di One Three Hill, Micheal di Roswell ed infine Takumi di Nana che è ancora totalmente un mistero; dopo mesi e mesi di anime e manga non sono riuscita ancora a capirlo fino infondo, quindi ho gettato la spugna.
Se trovate una cosa in comune tra queste persone fatemelo sapere. XD
Ero partita volendo parlare dell'importanza dei rapporti tra persone e alla fine parlo di Gossip Girl, sono proprio scadente.
"Buuu,vai a casa!!"
Me lo dico pure da sola. XD
Black
